Tula: alla scoperta del Logudoro in vista del Festival del turismo itinerante 2023

Ai piedi del Monte Nieddu verso le rive occidentali del Lago Coghinas, troviamo il paese di Tula. Con una popolazione di 1462 abitanti a 275 metri sopra il livello del mare, Tula dista circa 20 km da Ozieri, casa del Festival del turismo itinerante 2023 e con soli 40 minuti si arriva a Sassari. 

Affascinante borgo medievale, Tula è un paese ricco di documentazione archeologica che risale all’età preistorica, ed è da qui che partiamo con il racconto di questo magnifico borgo!

Storia e archeologia

Nel medioevo il paese di Tula apparteneva alla curatoria di Monteacutonel regno giudicale di Torres. Nel 1420 entrò a far parte dei territori catalano aragonesi del regno di Sardegna. Con le prime forme di rappresentanza municipale, il comune di Tula, trova la sua nascita nel XVIII sec, mentre il riconoscimento come ente autonomo arriva nell’anno 1848. 

Tula e il suo territorio portano testimonianza della presenza dell’uomo fin dalla preistoria.

Il sito archeologico più importante è “Sa mandra manna”, datato tra il neolitico recente e finale. Nel sito possiamo immergerci nella storia più antica della Sardegna e possiamo ammirare un dolmen, due menhir, una tomba dei giganti e un nuraghe a corridoio. Grazie alle tracce presenti all’interno di questo sito possiamo affermare che fu abitato per alcuni millenni. Impossibile non rimanere affascinati alla scoperta di Sa mandra Manna.

Andando a spasso per la zona di Coloras, possiamo trovare una caratteristica  domus de janas a forma di fungo mentre vicino al lago Coghinas sorgono i nuraghi Mannu, Mazzone e Occultu.

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Area archeologica Sa Mandra Manna - Tula - by Nuragando

Il paese

Tula è un borgo agro pastorale, che vive principalmente di agricoltura, allevamento e artigianato con la spiccata dote per la lavorazione del legno. Il centro abitato è caratterizzato da strette vie abbellite da abitazioni in Tufo e pietra locali che a loro volta vengono arricchite da portoni in legno che raccontano le origini di Tula ma anche la sua evoluzione nel tempo. Il suo affascinante territorio, grazie anche alla sua posizione ai piedi del monte Nieddu, offre ai suoi visitatori incantevoli scenari in cui fare avventurose escursioni.

Le chiese 

La prima chiesa, che si scorge dalla via centrale in granito, è quella di Sant’Elena imperatrice. Fu costruita nel 1898 in stile gotico: caratteristico il tempio a tre navate che presenta una maestosa serie di 12 colonne.

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Chiesa di Sant'Elena Imperatrice - Tula - by Gianni Careddu

La Chiesa di Nostra Signora di Coros, fa parte della parrocchia di Sant’Elena Imperatrice, e quasi certamente risale al XII secolo. La sua costruzione avvenne per mano dei monaci Vallombrosani e si presenta con uno stile neoromano/ neogotico. La chiesa dista qualche chilometro dal paese di Tula, nei pressi del cimitero.

La sua denominazione e origine racchiude un’affascinante storia popolare, simile a quella di Romeo e Giulietta: nel XI secolo il paese era diviso in due a causa di una faida tra due famiglie. La tensione aumentò a causa della nascita dell’amore tra due giovani che appartenevano alle fazioni opposte.

La soluzione vede luce quando un frate riuscì a celebrare il matrimonio tra i due giovani portando così alla riappacificazione delle due fazioni. Da qui nacque la chiesa che fu soprannominata “de sos coros unidos” (dei cuori uniti). 

 
Chiesa nostra Signora di Coros - Tula- by Gianni Careddu

Curiosità su Tula

Nei documenti medioevali appariva già la denominazione Tula. L’origine del nome si pensa risalga dalla lingua paleosarda, ma associabile al latino “Tabula” che significa appezzamento di terra.

Il lago di Coghinas

Il lago Coghinas fu realizzato all’inizio del ventesimo secolo e prende il nome dal fiume omonimo, e dista pochi km dal centro abitato. È un’oasi naturalistica perfetta in cui praticare sport acquatici, trekking, birdwatching e Mountain bike, fondendo natura e sport in un’unica esperienza. Le sue acque ospitano varie specie tra cui la trota, carpe e anguille mentre le sue rive, ricche di macchia mediterranea, fanno da sfondo ad uno scenario ricco di boschi di Lecci e Sugherete

 
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Lago Coghinas [Sardinia] - Panoramic View by Claudio Desteghene is under license CC BY-NC 4.0

Feste e tradizioni

La Santa patrona del paese è Sant’Elena Imperatrice, la festa religiosa si celebra il 18 Agosto mentre quella popolare il 21 Maggio. In paese sono molteplici le sagre e feste tradizionali che animano il paese durante tutto l’anno. 

Tula, i suoi profumi, la sua gente e la sua antica storia vi aspettano questo autunno, dal 6 all’8 Ottobre in occasione del festival del turismo itinerante 2023!

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