(To) be in jazz 2025: dal 30 novembre al 24 dicembre la XXIV edizione dei Concerti Aperitivo a Sassari
Dal 30 novembre al 24 dicembre 2025, il Teatro Verdi di Sassari ospita la nuova edizione di (to) be in jazz – I Concerti Aperitivo, lo storico festival che unisce musica jazz, degustazioni e grandi ospiti internazionali.
Una rassegna che da ventiquattro anni accompagna il tempo dell’attesa natalizia, valorizzando al contempo le eccellenze enogastronomiche del territorio.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra/ Orchestra Jazz della Sardegna, in coproduzione con la Cooperativa Teatro e/o Musica, e realizzata e realizzata con il sostegno di istituzioni regionali e nazionali attraverso il programma Salude e Trigu, e in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda.
Consulta il programma completo dell’evento sul sito ufficiale dell’Associazione Blue Note Orchestra.
Programma 2025: date, orari e ospiti d’eccezione
Il festival propone quattro produzioni originali ABNO/OJS, distribuite in tre doppi concerti mattina/sera e in due appuntamenti natalizi.
30 novembre 2025
OJS Meets Frank Gambale – Tribute to Miles
Ore 11.00 e 18.00
- Omaggio a Miles Davis, con l’intero repertorio di Kind of Blue arrangiato per big band.
- Inclusi brani della fase elettrica: Human Nature e Tutu.
- Ospite: Frank Gambale, chitarrista di fama mondiale e vincitore di Grammy Award.
- Direzione e arrangiamenti: Pino Jodice.
- Degustazione post-concerto con Azienda Agricola F.lli Pinna e Associazione S’ischimadorza (concerto delle 11.00).

7 dicembre 2025
OJS Meets Andrea Motis – Colors & Shadows
Ore 11.00 e 18.00
- Progetto originale tra latin jazz, jazz vocale e influenze spagnole.
- Arrangiamenti di Mike Mossman per la WDR Big Band.
- Ospite: Andrea Motis, trombettista e cantante spagnola.
- Direzione: Gavino Mele.
- Degustazione post-concerto con Tenute Gregu (concerto delle 11.00).
14 dicembre 2025
OJS Meets Ola Onabulé – Great Expectations
Ore 11.00 e 18.00
- Produzione originale dedicata alla voce baritonale e profonda di Ola Onabulé.
- Composizioni e testi dell’artista britannico-nigeriano.
- Arrangiamenti di Mike Hyziak ed Ed Partyka.
- Direzione: Gavino Mele.
- Degustazione post-concerto con Azienda vitivinicola Angelo Porcheddu (ore 11.00).
23 e 24 dicembre 2025
Natale in Swing – Orchestra Jazz della Sardegna con Karima
23 dicembre ore 20.30 – 24 dicembre ore 11.00
- I classici del Natale reinterpretati in chiave jazz orchestrale.
- Arrangiamenti di Gabriele Comeglio, collaboratore di Ray Charles, Stevie Wonder e Mina.
- Ospite speciale: Karima, voce poliedrica della scena italiana.
- Degustazione finale del 24 dicembre con l’Azienda agricola Lepori Francesco.
Biglietti e abbonamenti
- Biglietto singolo: €15.
- Abbonamento 4 concerti: €40.
È possibile acquistare i biglietti:
- Alla biglietteria del Teatro Verdi (via Politeama 8, dal lunedì al venerdì, 17.00–20.00).
- Online su AnyTicket
Tradizione, musica e sapori: il valore del festival
Nato nel 2001, (to) be in jazz è oggi uno dei festival musicali invernali più riconosciuti in Sardegna.
Negli anni il festival ha ospitato alcuni dei nomi più prestigiosi del jazz italiano e internazionale, come Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Paolo Fresu, Giorgio Gaslini, David Linx, Peppe Servillo, Colin Towns, Norma Winstone, solo per citarne alcuni.
La manifestazione si distingue per:
- Qualità artistica, grazie alla presenza di ospiti internazionali.
- Produzioni originali OJS, create appositamente per il festival.
- Incontri tra pubblico e musicisti, in un’atmosfera informale.
- Degustazioni guidate curate dal Museo del Vino di Berchidda, che valorizzano la cultura enologica sarda.
- Collaborazioni istituzionali che sostengono cultura, turismo e identità del territorio.
Perché partecipare?
- Per vivere concerti di alto livello con artisti internazionali.
- Per lasciarsi avvolgere dall’atmosfera intima del Teatro Verdi durante l’attesa del Natale.
- Per scoprire nuove sonorità jazz tra sperimentazioni e riletture dei grandi classici.
- Per assaporare prodotti e vini locali, protagonisti degli aperitivi post-concerto.
- Per sostenere una rassegna che unisce musica, territorio e tradizione.





