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Sa Die de sa Sardigna 2026

Dal 24 al 28 aprile 2026, Sa Die de sa Sardigna porta a Sassari e Cagliari un calendario di appuntamenti dedicati alla Sarda Rivoluzione, alla memoria collettiva e all’identità culturale dell’isola. Il programma unisce incontri storici, commemorazioni, attività pubbliche, musica, camminate urbane e momenti di partecipazione.
Perché si celebra Sa Die de sa Sardigna
Sa Die de sa Sardigna ricorda i fatti del 28 aprile 1794, quando a Cagliari esplose la rivolta contro il governo piemontese. La giornata nasce da un passaggio preciso della storia sarda: dopo aver respinto nel 1793 il tentativo francese di occupare l’isola, le classi dirigenti sarde riunite negli Stamenti presentarono al governo sabaudo alcune richieste, tra cui la convocazione del Parlamento sardo e l’assegnazione ai sardi dei principali incarichi di governo. Le richieste furono respinte e il malcontento, già alimentato da fame, tributi e assenza di libertà, si trasformò in sollevazione.
La rivolta scoppiò nella notte tra il 28 e il 29 aprile 1794, quando alcuni soldati tentarono di arrestare l’avvocato Vincenzo Cabras nel quartiere di Stampace. L’episodio fece precipitare la situazione: il popolo insorse, le campane di Stampace, Marina e Villanova chiamarono alla ribellione e i rivoltosi riuscirono a entrare nel quartiere di Castello, arrivando alla cattura del viceré piemontese Vincenzo Balbiano. Il 7 maggio, il viceré e altri funzionari furono imbarcati e rimandati in Piemonte.
Da quei fatti nasce il significato politico e simbolico della giornata: Sa Die ricorda la cacciata dei piemontesi da Cagliari e il più ampio ciclo della Sarda Rivoluzione, che coinvolse anche i villaggi dell’isola, dove agricoltori e comunità locali si ribellarono contro tributi e potere feudale.
Gli eventi a Sassari
A Sassari il calendario si apre il 24 aprile alle 10:00, nell’Auditorium provinciale di via Monte Grappa, con “Is motos antifeudales in Sardigna: Angioy intrat in tzidade”, spettacolo teatrale a cura del Teatro S’Arza, con regia di Romano Foddai. Durante l’incontro intervengono Federico Francioni, sul ruolo di Sassari negli anni rivoluzionari 1793-1796, e Cristiano Sabino, con una riflessione sulla Sarda Rivoluzione nel presente. Nel pomeriggio, dalle 16:30 alle 19:00, è prevista un’attività ludico-sportiva nel centro città in collaborazione con SunCity Run.
Il 25 aprile alle 17:30, sempre nel centro cittadino, si svolge la Shake-out Run, performance promozionale ancora in collaborazione con SunCity Run. Il 26 aprile la città ospita più appuntamenti: alle 10:30, dalla Cattedrale di San Nicola, parte la passeggiata guidata “Tàtari e is motos antifeudales”, curata da Alessandro Derrù; alle 11:30 è in programma la SunCity Run nel centro città; alle 18:30, all’Abetone Music Bar, si tiene “Poetry Slam & Cuntzertu de Futta”, con gara di poesia performativa e live rap bilingue di Futta & DJ Padrino.
Il 27 aprile alle 18:30, all’Abetone Music Bar, l’appuntamento “Sa Sarda Rivoluzione eris. E oe?” propone un incontro divulgativo con Antonello Nasone, Stefano Tedde e Vanni Piras, dedicato all’eredità culturale, intellettuale e politica della Sarda Rivoluzione nella Sardegna contemporanea.
La giornata centrale arriva il 28 aprile. Alle 10:00, in via Quarto, largo Don Leonardo Carboni, è previsto l’omaggio ai martiri della Rivoluzione, con deposizione di una corona di fiori al monumento dedicato agli otto rivoluzionari sardi giustiziati nelle forche del Carmine vecchio. Alle 16:30, nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia in piazza d’Italia, si svolge il convegno “Tàtari Tzitade Rivolutzionaria”, con interventi di Adriana Valenti Sabouret, Federico Francioni, Omar Onnis, Antonello Nasone e Cristiano Sabino, moderati da Romano Foddai. Alle 17:30, in piazza del Duomo, parte “La Dì”, passeggiata storica realizzata con Forum Studentesco, Assotziu Turritania e Clip, seguita alle 19:30 dal momento conclusivo al Circolo Tirrindò.

Gli eventi a Cagliari
A Cagliari il programma comincia il 26 aprile alle 17:00, in piazzetta F. Pilia, con “Sa Die de S’Aciapa: Cassa a su visurè”, una caccia al tesoro pensata per giovani e famiglie. L’attività si sviluppa tra enigmi, tracce e tappe legate alla storia e all’identità sarda, con squadre da due a cinque persone e iscrizione obbligatoria per posti limitati.
Il 27 aprile gli appuntamenti si concentrano nell’area dell’Arco di Palabanda, in corso Vittorio Emanuele. Alle 18:30 è prevista l’arribada de sa bandera, seguita dalla commemorazione dei martiri della Sarda Rivoluzione. Alle 19:00 si tiene il Premio Sa Die, mentre alle 19:30 parte la flacada da corso Vittorio Emanuele verso piazza Costituzione. Alle 20:00, al Bastione di Saint Remy, è in programma un flashmob, seguito alle 20:30 dalla pichetada, momento conviviale con cibo e musica nella zona dell’alberata Regina Margherita.
Il 28 aprile, giornata ufficiale di Sa Die, Cagliari propone alle 10:00 l’itinerario guidato “Educare a su bellu”, con partenza da Porta Cristina verso il giardino sotto le mura. Il percorso attraversa luoghi legati alla Sarda Rivoluzione nel centro storico cittadino. Dalle 16:00 alle 22:00, tra corso Vittorio Emanuele e il centro storico, si svolge “Sa Die de sa Sardigna: ballos e cantos”, con musica, canto e ballo tradizionale. Tra i partecipanti figurano Su Cunzertu Antigu, Luca Lai, Michele Fadda, Fabio Calzia, Mauro Spiga e i cantori Sa Tempesta – Coro di Sant’Antioco. Alle 17:30 è prevista anche la SunCity Run, con partenza e arrivo in corso Vittorio Emanuele.
Conclusione
Gli appuntamenti di Sassari e Cagliari, sono organizzati dall’Assemblea Natzionale Sarda insieme alle realtà e associazioni coinvolte nei singoli eventi, e costruiscono due percorsi diversi dentro Sa Die 2026. Sassari lavora sulla memoria rivoluzionaria della città, tra Angioy, martiri, passeggiate storiche e confronto pubblico. Cagliari intreccia commemorazione, attività partecipate, musica, corsa urbana e spazi simbolici della città. Due programmi distinti, legati dallo stesso obiettivo: riportare Sa Die dentro le piazze, le strade e il discorso pubblico della Sardegna. Il programma di Sa Die 2026 prosegue inoltre in tutta l’isola . Puoi approfondire su assembleasarda.org
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Dettagli
- Inizio: 24 Aprile
- Fine: 28 Aprile
- Categorie Evento: Archeologia e storia, Territorio, cultura e ambiente
- Tag Evento:Aprile in Sardegna, primavera in Sardegna



