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Organica Museo: Giulia Sale e Domenico Ruiu in mostra

Giulia Sale e Domenico Ruiu in mostra al Museo Organica di Tempio Pausania dal 9 novembre al 31 dicembre 2025
Dal 9 novembre al 31 dicembre 2025, il Museo di arte ambientale Organica accoglie due importanti personali dedicate al rapporto tra uomo, natura e memoria visiva:
- La città ideale di Giulia Sale – a cura di Mariolina Cosseddu;
- Montagne e foreste della Sardegna di Domenico Ruiu – a cura di Giannella Demuro.
Le esposizioni si tengono nello Spazio CEDAP, il centro espositivo immerso nel Bosco di Curadureddu, all’interno del Parco del Limbara.
Info, aggiornamenti e programmazione su Instagram, Facebook e sul sito ufficiale di Organica.
“La città ideale” di Giulia Sale

Giulia Sale, La città ideale – un incontro tra armonia rinascimentale e memoria delle sue fragilità contemporanee.
Credits Organica Museo
Un viaggio nella crisi della città contemporanea
Con La città ideale, Giulia Sale rilegge il concetto rinascimentale di città armonica, prendendo spunto dalle celebri planimetrie del Filarete.
Con La città ideale, Giulia Sale rilegge l’immaginario rinascimentale della città perfetta prendendo spunto dalle celebri planimetrie del Filarete. Lo fa, tuttavia, da una prospettiva contemporanea, interrogandosi su ciò che resta oggi di quell’utopia architettonica.
L’artista crea un paesaggio visivo in cui architetture perfette del passato e rovine del presente si intrecciano, trasformando l’idea di città in una metafora della nostra epoca, segnata da continue trasformazioni: ciò che un tempo rappresentava ordine e proporzione, oggi rivela la fragilità di un mondo che non ha saputo preservare se stesso.
La città ideale di Giulia Sale: una costellazione di immagini sospese
Al centro della sala prende forma una grande costellazione composta da oltre 120 polaroid: immagini rapide, intime, talvolta imperfette, che mettono in dialogo natura, frammenti urbani, architetture ricomposte e dettagli di paesaggio.
Questo mosaico fotografico diventa un territorio di attraversamento, dove il passato idealizzato della città incontra lo sguardo attento e sensibile dell’artista sul presente.
Attraverso la fotografia istantanea – medium che le è caro – Sale indaga il valore dell’immagine come traccia emotiva e come memoria.
Temi chiave del percorso di Sale
- l’eredità delle forme ideali del passato;
- la città come organismo complesso e vulnerabile;
- il ruolo della fotografia istantanea come traccia emotiva;
- la crisi dell’urbanità come simbolo di civiltà;
- il rapporto tra ideale progettuale e realtà;
- l’ibridazione tra ambiente naturale e costruito.
Montagne e foreste della Sardegna di Domenico Ruiu

Il paesaggio come racconto e responsabilità
Nella sua personale, Domenico Ruiu propone un viaggio visivo alla scoperta delle montagne e delle foreste della Sardegna, un universo naturale che il fotografo documenta da più di cinquant’anni con uno sguardo che unisce rigore scientifico e poesia visiva.
Le sue immagini restituiscono la forza antica del paesaggio sardo: boschi silenziosi, rocce modellate dal tempo, animali rari e schivi.
Ogni fotografia è una testimonianza della complessità degli ecosistemi dell’isola, della loro bellezza, ma anche della loro vulnerabilità.
Il lavoro di Ruiu diventa così una forma di narrazione responsabile, un invito a osservare con attenzione e a prendersi cura del territorio.
Lo sguardo lento della natura nell’opera di Ruiu
Le immagini esposte invitano a un’esperienza di contemplazione:
- cervi, mufloni, martore e rapaci;
- boschi silenziosi e luci radenti;
- acque, rocce e habitat primordiali.
Per Ruiu, la natura è un mosaico di forme e colori che non appartiene all’uomo, ma che l’uomo è chiamato a rispettare e proteggere.
La sua fotografia è quindi un atto etico: un invito a rallentare, osservare, capire per evitare, sapere per migliorare.
Organica: arte e natura nel Limbara
Situato nel Bosco di Curadureddu, Organica è un museo diffuso dedicato all’arte ambientale. Propone:
- un percorso di land art con opere site-specific
- mostre temporanee d’arte e fotografia nello Spazio CEDAP
- eventi, laboratori e trekking culturali
- attività didattiche con Organica EDU
È un luogo unico dove l’arte dialoga con macchia mediterranea, sugherete, lecci e acqua; un luogo in cui l’arte non si limita a essere esposta, ma diventa un modo di abitare e interpretare il paesaggio.
Perché partecipare alle mostre di Organica?
Visitare le mostre significa:
- immergersi in un paesaggio naturale straordinario;
- scoprire due narrazioni artistiche complementari;
- vivere l’arte come esperienza, lentezza e contemplazione;
- conoscere un museo che valorizza territorio, biodiversità e creatività contemporanea;
- riflettere sul rapporto tra uomo, memoria e ambiente.
Il percorso espositivo offerto da Organica è insomma un’occasione rara: un itinerario ricco e suggestivo, adatto a chiunque desideri vivere un’esperienza culturale immersiva, tra creatività, natura e ricerca visiva.
Informazioni utili
- Quando: 9 novembre – 31 dicembre 2025
- Dove: Spazio CEDAP – Musei Organica, Parco del Limbara, Tempio Pausania
- Ingresso: gratuito
- Orari: mar–gio 11:00 | 17:00; ven–dom 11:00 | 17:00; lunedì chiuso
- Contatti: 339 5906900 – info@organicamuseo.it
- Sito: organicamuseo.it
- Social: Instagram | Facebook
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