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Monumenti aperti: il calendario 2026

Monumenti Aperti 2026: luoghi della cultura aperti in tutta la Sardegna
Torna anche nel 2026 Monumenti Aperti, la manifestazione che ogni anno apre al pubblico centinaia di luoghi della cultura tra Sardegna e resto d’Italia.
Un progetto che coinvolge città e comunità, trasformando monumenti, chiese, siti archeologici e spazi storici in luoghi accessibili e raccontati attraverso visite gratuite.
Il valore delle visite guidate
Le visite sono accompagnate da volontari e studenti, che raccontano i luoghi attraverso storie, contesti e memorie locali.
Il racconto diretto diventa parte dell’esperienza, permettendo di conoscere i monumenti da una prospettiva più vicina e accessibile.
Il calendario di Monumenti Aperti 2026
L’edizione 2026 di Monumenti Aperti si sviluppa lungo più mesi, con un calendario diffuso che coinvolge numerose città in Sardegna e in tutta Italia.
Si parte il 18 e 19 aprile a Cagliari, primo appuntamento della manifestazione.
Nel weekend del 2 e 3 maggio partecipano Lunamatrona, Sanluri e Sassari, seguiti il 9 e 10 maggio da un ampio gruppo di comuni tra cui Arbus, Dorgali, Guspini, Oristano, Porto Torres, Sestu e Settimo San Pietro.
Il 16 e 17 maggio è il turno di Alghero, Samassi, San Gavino Monreale, Sant’Antioco e Stintino, mentre il 23 e 24 maggio coinvolge Bosa, Carbonia, Carloforte, Iglesias, Ittiri, Marrubiu, Ossi e Villasimius.
Il mese si chiude con il 30 e 31 maggio, con tappe tra cui Ales, Aritzo, Buddusò, Cuglieri, Monastir, Pula, Sardara, Teulada e Villacidro.
A giugno, l’appuntamento è il 20 e 21 giugno a Perugia, mentre il calendario prosegue in autunno con nuove tappe in tutta Italia.

Cagliari – Prima tappa di Monumenti aperti 2026 | Foto di Monumenti Aperti
In Sardegna, tra gli appuntamenti autunnali, si segnalano il 10 e 11 ottobre con Arzachena, Ozieri, Quartu Sant’Elena e Tortolì, e il 17 e 18 ottobre con Ardauli, Capoterra e Ulassai.
Il calendario completo di Monumenti Aperti 2026
L’edizione 2026 di Monumenti Aperti si sviluppa da aprile a novembre, coinvolgendo numerose città in Sardegna e nel resto d’Italia.
Aprile
18-19 aprile
Maggio
2-3 maggio
- Lunamatrona (solo domenica 3)
- Sanluri (solo domenica 3)
- Sassari
9-10 maggio
- Arbus
- Dorgali
- Escalaplano (solo domenica 10)
- Guspini
- Oristano
- Porto Torres
- Sant’Anna Arresi
- Sestu
- Settimo San Pietro
- Usini
16-17 maggio
- Alghero
- Nuxis
- Samassi
- San Gavino Monreale
- Sant’Antioco
- Stintino
- Triei
23-24 maggio
- Bosa
- Carbonia
- Carloforte
- Iglesias
- Ittiri
- Marrubiu
- Ossi
- Palermo
- Pinerolo
- Quiliano
- Selargius
- Villasimius
30-31 maggio
- Ales
- Aymavilles
- Aritzo
- Benevento
- Buddusò
- Cuglieri
- Genuri (solo domenica 31)
- Monastir
- Monteleone Rocca Doria
- Narcao
- Oschiri
- Padria
- Pula
- Sardara
- Sarroch
- Terralba
- Teulada
- Tuili (solo domenica 31)
- Villacidro (solo domenica 31)
Giugno
20-21 giugno
- Perugia
Settembre
26-27 settembre
- Gravellona Toce
Ottobre
3-4 ottobre
- Bellinzago Novarese
- Santa Maria del Molise
10-11 ottobre
- Arzachena
- Chiaramonti
- Mogoro
- Ozieri
- Quartu Sant’Elena
- Segariu
- Siddi
- Torino
- Tortolì
17-18 ottobre
- Ardauli
- Capoterra
- Ferrara
- Latronico
- Siracusa
- Ulassai
24-25 ottobre
- Cosenza
- Montefano
- Ploaghe
- Roma (solo sabato 24)
- Treviso
- Trieste
- Venezia
31 ottobre -1 novembre
- Chieti
- Nuoro
Novembre
7-8 novembre
- Bitonto
- Campi Bisenzio
- Milano
Perché partecipare a Monumenti Aperti
Monumenti Aperti 2026 costruisce un calendario che attraversa territori, comunità e patrimoni diversi, offrendo l’occasione di entrare in luoghi spesso chiusi e riscoprirli attraverso chi li racconta.
Un progetto diffuso, che si sviluppa nel tempo e nello spazio, e che ogni anno rinnova il rapporto tra cultura e partecipazione, mettendo al centro i luoghi e le persone che li rendono vivi. Tutte le info sul programma sul sito ufficiale di Monumenti aperti



