Ti sei mai chiesto cosa fare in Sardegna?
La Sardegna è animata da tanti eventi identitari, sagre, itinerari, laboratori di cucina e attività outdoor durante tutto l’anno.
Scopri i prossimi eventi da non perdere, i punti di interesse, i luoghi e prepara il tuo viaggio
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Giornate FAI d’Autunno 2025 in Sardegna: 11-12 ottobre

L’11 e il 12 ottobre tornano le giornate FAI 2025 in Sardegna: un viaggio d’Autunno tra i tesori nascosti della Sardegna
Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 la Sardegna partecipa alla 14ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, l’evento nazionale promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI).
Un fine settimana speciale per entrare in palazzi storici, musei, siti naturalistici e luoghi solitamente inaccessibili, raccontati con passione dai volontari e dagli “Apprendisti Ciceroni”.
Scopri tutti i luoghi aperti in Sardegna sul sito ufficiale del FAI.
Giornate FAI d’Autunno 2025: le aperture straordinarie in Sardegna
Durante le Giornate FAI d’Autunno 2025, l’isola offrirà sette itinerari di visita distribuiti tra Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano e la Gallura.
Luoghi unici, spesso poco conosciuti o solitamente chiusi al pubblico, saranno aperti grazie all’impegno dei volontari FAI Sardegna.
Sette tappe imperdibili
- Assemini – Saline Conti Vecchi
Un sito di archeologia industriale immerso in un’oasi naturale popolata da fenicotteri rosa. Qui il sale si produce ancora come negli anni ’30, tra capannoni storici e binari del trenino elettrico.
- Cagliari – Teatro Lirico
Visite “dietro le quinte” nel cuore pulsante della scena culturale cittadina. Un’occasione per scoprire i laboratori di scenografia, la sartoria teatrale e le sale prova, solitamente chiuse al pubblico.
- Bosa – Ex Convento dei Cappuccini
Costruito nel 1608 su un colle panoramico, racconta secoli di silenzio monastico e arte sacra. Un luogo di pace, con affacci che abbracciano la valle del Temo.
- Onanì – Casa di Reclusione Mamone
Apertura straordinaria di una colonia penale ancora attiva, immersa nella natura della Barbagia. Qui il lavoro agricolo e pastorale diventa strumento di rinascita e di comunità. Considerata l’assoluta eccezionalità di questa apertura, è obbligatorio effettuare la prenotazione a questo link.
- Lanusei – Museo Diocesano d’Ogliastra
Tra reliquiari d’argento e paramenti sacri, racconta la storia spirituale e artistica dell’Ogliastra. Da non perdere il raro reliquiario arabo dell’XI secolo.
- Sassari – Villa Pozzo (già Villa Caria)
Dimora ottocentesca circondata da un parco di tigli e cedri. Un tuffo nella bellezza borghese di fine Ottocento, tra architetture eleganti e giardini d’altri tempi.
- Tempio Pausania – Palazzo Giua Pinna
Tra le vie di granito del centro storico, un palazzo settecentesco oggi casa-museo. L’artista Gianni Pinna accoglie i visitatori tra sculture, dipinti e ferro battuto.
- Palau – Batteria Militare Talmone
A picco sul mare, affacciata sull’Arcipelago di La Maddalena, la fortezza ottocentesca restaurata dal FAI è un simbolo di armonia tra memoria e paesaggio.
Consulta orari e modalità di accesso su fondoambiente.it
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L’11 e il 12 ottobre sarà possibile visitare l’ex convento dei Cappuccini a Bosa.
Un evento per conoscere e sostenere
Oltre 700 luoghi eccezionali, solitamente non visitabili o poco conosciuti e lontani dai consueti itinerari turistici, saranno protagonisti delle Giornate FAI d’Autunno 2025, in programma in 350 città italiane, da nord a sud della Penisola.
Le Giornate FAI, organizzate dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI sul territorio, con la partecipazione dei giovani volontari, rappresentano un momento di partecipazione attiva: un’occasione per conoscere, tutelare e valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico italiano.
Le visite sono a contributo libero (con una donazione consigliata a partire da 3 €), offrendo a tutti la possibilità di partecipare e, al tempo stesso, sostenere concretamente la missione del FAI: i fondi raccolti serviranno infatti a finanziare la campagna nazionale “Ottobre del FAI”.
Partecipare significa contribuire alla cura del patrimonio comune, con un gesto di consapevolezza e appartenenza.
Perché partecipare alle Giornate FAI d’Autunno
- Per scoprire luoghi segreti e inaccessibili dell’isola.
- Per vivere esperienze autentiche guidate da volontari e studenti.
- Per sostenere concretamente la tutela del patrimonio culturale della Sardegna.
- Per sentirsi parte di una comunità che valorizza la bellezza e la memoria del territorio.
- Per vivere attivamente la Sardegna…tutto l’anno!
Partecipare significa contribuire a preservare l’identità dell’isola e trasmetterla alle generazioni future.
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