Il cammino di Santu Jacu: turismo sostenibile e trekking

Il Cammino spirituale, storico, culturale, ambientale e religioso di Santu Jacu (CSJ- San Giacomo in sardo) si inserisce nell’ambito dei percorsi spirituali sardi.

 

È un itinerario turistico-religioso nato nel 2012 e che a marzo del 2023 è stato inserito dal Ministero del Turismo nel catalogo dei cammini religiosi italiani. Attraversa tutta la Sardegna da nord a sud, per circa 1400 km. ripercorrendo gli antichi luoghi di culto legati a San Giacomo.

Non preoccupatevi per il mare e le spiagge, le potrete raggiungere in un altro momento, perché qui scoprirete una storia millenaria che non immaginate. Cominciamo dal centro storico e i suoi monumenti antichi, con le chiese e i luoghi di culto, per poi passare al suo territorio con i nuraghi e la natura che ne incorniciano il paesaggio.

Logo del cammino di Santu Jacu
Logo del cammino di Santu Jacu

Si compone di 4 tragitti principali: 

  1. Dalla Chiesa di San Giacomo nel quartiere Villanova a Cagliari fino a Porto Torres
  2. La variante del Sinis, da Bolotana a Oristano
  3. Da Ozieri a Olbia
  4. Da Cagliari verso l’isola di Sant’Antioco e San Pietro

Il cammino può essere intrapreso da qualsiasi punto del percorso, a piedi e in bici. È perfetto per chiunque ami il turismo sostenibile e lento ed è particolarmente indicato agli amanti del trekking. L’esperienza del cammino è davvero entusiasmante e semplice da vivere, grazie anche al sito web, alla guida multilingue e al supporto dei punti di ospitalità presenti sul territorio. Tutto questo fa si che diventi un viaggio nella fede da provare almeno una volta nella vita.

Gli altri cammini nell’isola

In Sardegna, oltre a Santu Jacu, sono presenti altri cammini: Nostra Signora di Bonaria, Santa Barbara nel Sulcis, il percorso di San Giorgio (vescovo) di Suelli, quello di Sant’Efisio (patrono di Cagliari), quello di Sant’Ignazio da Laconi e l’itinerario dei martiri che si snoda attraverso i luoghi di martirio o dove furono trovate le reliquie (Sant’Antioco, Cagliari e altri dieci Comuni).

Ma chi è San Giacomo?

San Giacomo il Maggiore fu apostolo e fedele amico di Cristo, fino alla morte ed oltre, ebbe infatti un ruolo importante nella comunità cristiana di Gerusalemme. Nell’anno 830 un evento prodigioso fece ritrovare il suo corpo nel nord ovest della Spagna, il luogo indicato come campus stellae (campo della stella) da cui Santiago di Compostela, oggi è capoluogo della Galizia e meta di uno dei pellegrinaggi più noti al mondo.

San Giacomo Maggiore
San Giacomo Maggiore - is  licensed under CC BY-SA 2.0

Perché si è scelto di intitolare il cammino proprio a San Giacomo?

La storia sarda è legata al periodo della dominazione spagnola, catalano-aragonese nello specifico. Il culto di San Giacomo, così diffuso in Spagna, si è affermato nei secoli anche in Sardegna, come testimoniano le 20 chiese a lui dedicate.  

Seguendo il modello del cammino di Santiago in Spagna, il cammino di Santu Jacu in Sardegna, ha come obiettivo quello di promuovere e valorizzare i territori legati al culto di San Giacomo. Il cammino rappresenta un’occasione per vivere ed esplorare la Sardegna in tutto l’arco dell’anno. Grazie al clima mite dell’isola è possibile farlo anche in autunno, inverno e primavera.

Effettivamente il Cammino di Santu Jacu offre la possibilità di vivere un’esperienza unica e straordinaria per esplorare l’isola e conoscerne il patrimonio storico, i paesaggi unici e le tradizioni in quanto tocca quasi tutti i borghi in cui esistono chiese o rovine di Santu Jacu, passa per mari e monti, città e campagne, attraversa siti preistorici e archeologici, mostra al camminatore le bellezze naturali della Sardegna più autentica e meno nota. 

Come i grandi cammini spagnoli, anche il Cammino di Santu Jacu utilizza per la segnaletica i tradizionali simboli di San Giacomo, conchiglia e freccia gialla e prevede la consegna di una credenziale del pellegrino che intende percorrerlo e si impegna ad accettare il senso e lo spirito del Cammino.

Segnaletica cammino di Santu Jacu - is licensed under CC BY-SA 2.0

La credenziale consente al pellegrino di essere accolto nei luoghi di ospitalità per pellegrini e di usufruire delle convenzioni sul territorio.  È un documento identificativo con i dati anagrafici dell’intestatario che serve per documentare la condizione del pellegrino ed il suo percorso. La credenziale serve anche per ottenere condizioni di favore ed un aiuto da parte delle autorità in caso di bisogno. 

Al termine del cammino al pellegrino verrà riconosciuto un Testimonium, che certificherà l’avvenuto cammino-pellegrinaggio. 

Scopri le mappe del cammino e inizia a preparare lo zaino per la partenza!

Non dimenticate ovviamente di consultare il programma del Festival del turismo itinerante per scoprire al meglio questo incantevole e antico territorio, le sue tradizioni enogastronomiche, usi e costumi. Ci vediamo ad Ozieri dal 6 all’8 Ottobre 2023!

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